In casa mia, quando nel frigo va a male qualcosa, si fulmina una lampadina o si rompe qualcosa, tutti e quattro aspettiamo che la situazione diventi insopportabile, prima di fare qualcosa.
Ecco, da una settimana si è rotto il citofono. Perciò ogni volta che qualcuno suona alla porta, bisogna scendere e andare a vedere chi è.
Bene, oggi quel campanello ha suonato.
E io ho corso, piena di speranze, pensando di intravedere una grossa coda cespugliosa spuntare dal cancello, ma no.
Erano Gladys e Giovanna. Giovanna e Gladys. Voglio dire, Gladys.
Impugnando una copia dell'ultimo numero de "La torre di guardia" mi hanno ammonito che è il momento di mettersi in riga, finchè sono giovane.
Poi non ho capito, come siamo finiti a parlare di quanto sia difficile imparare il tedesco.
Per mezz'ora.
Il mio bisogno di calore umano comincia a trasparire in momenti poco opportuni.
Torneranno, l'hanno promesso.





