martedì, 31 ottobre 2006, ore
18:21
Il nome Halloween (in irlandese Hallow E’en), deriva dalla forma contratta di All Hallows' Eve, dove Hallow è la parola arcaica inglese che significa Santo: la vigilia di tutti i Santi, quindi.
Tante rime sprecate per una parola con un significato così plausibile.
Evoca un sacco di ricordi questa ricorrenza che non mi appartiene.
Quando andavo a fare "Dolcetto o scherzetto" (molto più banale di "Trick or threat") e le vecchiette minacciano me e le mie due amiche amanti di halloween con scope e telefonate ai carabinieri.
Da piccola, adoravo il 31 ottobre.
Poi l'anno scorso l'ho passato a casa, al telefono con Lui, quando ancora non stavamo assieme.
Questo genere di ricordi, possono sovvenire solo a me.
Bha.
Ad ogni modo, tutti i miei insegnanti, dalle elementari in poi, hanno sempre scoraggiato in noi, il voler festeggiare il 31 ottobre a tutti i costi. (a parte gli insegnanti d'inglese, loro ci sguazzavano nella nostra ingenuità)
E adesso, che mi trovo dall'altra parte, cederei volentieri al desiderio di nascondere delle tagliole davanti a casa mia, pronte ad accogliere quei bambini di cui io non faccio più parte, che con una strafottenza sconcertante, suonano almeno sette volte al campanello, tra strepiti e urletti.
Noi eravamo più discreti.
E ci travestivamo meglio.
Dove s'è mai visto un bambino travestito da lottatore di wrestling?
A me viene la depressione.
Sarà che io ero perennemente vestita da fantasma, non avendo altra fantasia di quella di avere un lenzuolo sulla testa e non poter essere riconosciuta.
Un'altra cosa.
Se anche quest'anno quei bambozzi provano a sfiorare la mia bici con anche solo un velo di carta igienica, giuro che li ammazzo.
Perchè come scherzetto va bene.
Ma non accetto che mi sia giocato da un bambino vestito da "The undertaker".
E' un affronto personale.
PiperitaPatty89
lunedì, 30 ottobre 2006, ore
14:05
Uno psicologo?
Un telefono amico?
No.
Semplicemente, darsi una calmata.
PiperitaPatty89
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domenica, 29 ottobre 2006, ore
19:25
Ok, a mente lucida e tranquilla, sono giunta alla conclusione che forse non mi aspetta un anno d'inferno.
Basterà aspettare che si smorzi un po' l'entusiasmo.
Eh sì.
Adesso devo solo occuparmi di dimenticare ieri sera nella sua quasi totalità.
Per chi se lo stesse chiedendo, sono stata male, malissimo per alcuni motivi:
- Un bel pacchetto di ambizioni frustrate.
- Una stupida ambizione frustrata che si è tramutata in timore irresponsabile.
- Ho il ciclo(che alla fine in sè è una cosa positiva, ma non i suoi effetti collaterali sull'umore).
E, quasi me lo dimenticavo,
- Mento a me stessa e agli altri sulle mie ambizioni frustrate e i miei timori irresponsabili.
Bhe dai, la routine quotidiana mi salverà.
Spero.
PiperitaPatty89
domenica, 29 ottobre 2006, ore
10:32
Ore 01.04
Presa a male, malissimo.
Non volevo, non volevo, non volevo, io non volevo davvero.
Ma è successo, e una volta dentro, non sai più come uscirne.
Non capisco nulla, vorrei solo essere a casa.
Di troppo, di troppo.
E mi abbracciano e io li abbraccio, ma non riesco a sparire.
Vedo sguardi di circostanza, vedo gente che finge di non notare che sto piangendo.
Scaccio gli amici per non vederli piegati dalla compassione.
E vedo te, così dispiaciuto, e vorrei rassicurarti, vorrei, ma non ci riesco e allora, come gli altri, ti restituisco ale danze, sperando che tra un ballo e un altro, qualcuno venga ad asciugarmi le lacrime.
E poi me ne vado, grazie a dio, me ne vado.
E il telefono squilla e la tua voce, così premurosa, e io che vorrei solo che tu non avessi scelto me.
E' una strada senza uscita e vorrei solo non averti trascinato con me.
E' un casino, amore, è un casino, e non voglio affondare trascinandoti con me fino al fondo.
Abbiamo sempre galleggiato assieme ma ho perso la presa.
Non preoccuparti, per dio, non farlo.
Riassunto in breve di una squiibrata all'una del mattino dopo la serata peggiore della sua vita.
PiperitaPatty89
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giovedì, 26 ottobre 2006, ore
22:09
La gente sta male e non lo da a vedere.
Poi sta male di più nel vedere che gli altri non se ne accorgono.
E' un circolo vizioso.
Ma io, che ci posso fare?
Non è menefreghismo, è che sono una pessima consolatrice. E soprattutto, non me ne accorgo.
In genere peggioro le cose.
Poi, se hai anche da ridire, è pure peggio.
(pensieri del dopo-pizza. Parte I)
E intanto, cerco un rimedio efficace contro la narcolessia del mio ragazzo.
PiperitaPatty89
giovedì, 26 ottobre 2006, ore
18:48
Ieri sera in un noto telefilm di italia1 (Dottor House) o forse nei miei sogni, non mi ricordo molto bene, ho sentito questa frase:
"Il vero amore dura solo sei mesi. Sei mesi durante i quali cambi e fai di tutto per piacere alla tua metà.
Poi però salta fuori la tua vera natura, che forse, non è quella giusta."
In parte è vera, bisogna ammetterlo.
Però come si fa a decidere arbitrariamente di essere o meno "giusta"?
Da cosa si deduce?
Non si è "giusti" per una persona se si fa tutto ciò che questa vuole, anzi è sbagliatissimo.
Visto di quante belle parole sono capace?
Però se non assecondo la persona che amo, a volte mi sento in colpa.
E se succede la stessa cosa da parte sua, invece di arrabbiarmi, mi intristisco.
(e per "assecondare" intendo fare cose normali come per esempio farsi sentire, non pensate male, morbosi)
Quindi, qualunque dei due casi succeda, mi intristisco in ogni caso.
E' questo ciò a cui mi riferisco, quando parlo di voler guarire; questa malattia gravissima e spesso degenerativa, avrebbe bisogno almeno di un vaccino, non per combatterla, ma almeno per alleviarne gli effetti collaterali.
E intanto lui dorme.
Ed è bellissimo, ma non mi sente.
(immagine by LadyGodiva - Deviantart)
PiperitaPatty89
lunedì, 23 ottobre 2006, ore
19:26
Leggendo "L'Orlando furioso", il messaggio che passa è che la più alta forma d'amore è quella di impazzire per esso.
Solo che al posto di Orlando, alle prese con quella svampita di Angelica, sarei impazzita anche io.
Diamine, è troppo incostante quella donna, la promette a tutti e poi la dà all'ultimo arrivato, lasciando Orlando in preda alla follia, circondato da scritte sui sassi e sui muri che declamano "Angelica ama Medoro".
Come sputtanarsi qualcosa come 5 anni di vita, la sanità mentale e fisica, correndo dietro a un'oca.
Mi dispiace per lui, mi ero immedesimata.
PiperitaPatty89
domenica, 22 ottobre 2006, ore
22:20
Alla fine, la mia, è una storia semplice.
Senza tanti pimpinnacoli per abbellirla, che la rendano pacchiana.
PiperitaPatty89
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venerdì, 20 ottobre 2006, ore
18:06
Habemus febbre e raffreddore.
E i cerotti nasali breathe right sono un ottimo modo per estirpare i punti neri dal naso.
PiperitaPatty89
giovedì, 19 ottobre 2006, ore
19:30
Le mie parole non basterebbero.
"Caro Diario,
quello che nessuno ti dice è che devi prenderti sul serio.
Tutto deve diventare per davvero, senza scherzare. Può sembrare una cosa da ridere, puoi aggiungere, ma non lo è.
“Per sul serio”.
La prima cosa è questa. Accettare di essere seri con se stessi, non usare ironia gratuita. Convincersi.
E’ tutto sul serio.
Caro Diario,
piscia più lontano che puoi e poi aggiungi dieci metri.
Poi vallo a dire a tutti.
E urla che è una cosa seria."
Laooconte
PiperitaPatty89
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