Intervento dall'internet point della Hampstead school of English, Londra.
Uscire di mente, svagarsi, entrare in un altro mondo.
Ecco dove sono, un altro mondo.
Spalato, peraltro.
Pioggia su pioggia. Londra, Camden town, Tate gallery, British museum, cetrioli, coltelli, sisha, Celia.
Vi racconto tutto appena torno.
See you soon
-Sono in partenza. (...)
-Londra, Londra, Londra. (Londra)
-Contentezza. (non solo per Londra)
-Un inutile rimorso. (inutile)
-Un gran mal di testa. (troppa attività cerebrale oppure "...." )
- Tra una settimana. (Svuotarsi)
- Tra una settimana. (qui.)
- Tra una settimana. (non vedo)
Ciao a tutti. Tutti.*
-
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- Liberarsi.
-
-
- Il passato che ritorna. (comprensibilmente.)
-
-
-
* anche tu, che sostieni di non mettere più piede qui, ciao. (sgamato!)
(urlo)
Aiuto.
Aiuto.Aiuto.Aiuto.Aiuto.Aiuto.Aiuto.Aiuto.Aiuto.
Non riesco a difendermi dai miei attacchi.
L'esercito è in rotta, lo schieramento è spezzato.
E soprattutto,
il comandante è fuggito.
(aiuto.)
Piove.
Oggi ho avuto una crisi isterico/esilarante in classe.
Non è una cosa positiva. E' la seconda del genere nel giro di due mesi.
Il bello è che non ne conosco il motivo.
Ridevo e piangevo nello stesso momento, mentre i miei compagni nelle file davanti si giravano a guardarmi accigliati e la gaia che mi abbracciava senza nemmeno sapere il perchè(grazie, ti voglio bene Caga).
Adesso comunque sto discretamente bene, un principio di influenza all'inizio del naso, camminare per più di un'ora sotto la pioggia mi ha calmata. (per quanto dubito che questo possa aver fatto bene al mio organismo)
Come già ripeto da qualche ora, sto impazzendo.
E' molto semplice, nulla di cui preoccuparsi.
Mi manchi.
Tu, e quelle stupide giornate d'ottobre.
Un casino.
(mi sto perdendo)
Despite all my rage I’m still just a rat in a cage
Then someone will say what is lost can never be saved
Despite all my rage I’m still just a rat in a cage
And I still believe that I cannot be saved*
*(Bullet with butterfly wings - Smashing Pumpkins)
Insoddisfazione.
E' questo quello che provo.
Che assurdità.
Sento come se nella mia testa ci fosse un cubo di mattoni che ogni tanto si autodistrugge, ma sempre, SEMPRE si ricrea, più solido di prima.
Devo smetterla di colmare le mie sensazioni nel modo sbagliato.
L'unica cosa che ne guadagno, è il non capirci più nulla.
Il che, non è esattamente una bella cosa.
Ma si fa quel che si può, e nel mdo che più viene naturale.
Quello sbagliato.
No, non sto bene.
Affatto.
Va bene così.
Nulla da dire, sto bene.
Oggi mi sono cavata di torno l'interrogazione di letteratura italiana, un 6 smozzicato, ma va bene così. Sono un po' preoccupata per la scuola, dall'inizio del secondo quadrimestre, ho già collezionato 3 insufficienze, di cui 2 gravi. Ma va bene così. C'è tempo, e credo che se mi impegnassi davvero, ce la potrei fare.(e ce la devo fare, non voglio giocarmi l'estate)
Bho, per il resto, tutto bene.
Quelle strane preoccupazioni non mi tormentano più..almeno da un po'...o almeno sono anestetizzate, fatto sta che sto bene, indipendentemente dal fatto che la situazione sia sempre la stessa, ma va bene così. E sono felice.
Sono felice.
In probabile declino, ma felice.
Che strano.
Quando, in inverno inoltrato, nevica pesantemente, s'insidia in me una sensazione di calma, di pace irreale, meravigliosa.
E oggi, a dispetto delle convenzioni stagionali, ha nevicato, uno sputacchio di neve bagnaticcia, che tuttavia, mi ha reso calma.
Chissà se nevicherà ancora.
...che ti sta succedendo?
Provaci, almeno, a spiegarmelo.
"è un po' come sentirsi morire. o sparire. ecco: sparire. sembra che gli occhi ti scivolino via dalla faccia, e le mani sembrano come le mani di un altro, e allora tu pensi cosa mi sta succedendo?, e intanto il cuore ti batte dentro da morire, non ti lascia in pace.. e da tutte le parti è come se dei pezzi di te se ne andassero, non li senti più.. insomma, te ne stai per andare, e allora io mi dico devi pensare a qualche cosa, devi tenerti aggrappata a qualcosa, devi tenerti aggrappata a un pensiero, se riesco a farmi piccola in quel pensiero poi tutto passerà, bisogna solo resistere, ma il fatto è che.. questo è davvero l'orrore, il fatto è che non ci sono più pensieri, da nessuna parte dentro di te, non c'è più un pensiero ma solo sensazioni, capite? sensazioni.. e quella più grande è una febbre infernale, è un tanfo insopportabile, un sapore di morte qui nella gola, una febbre, e una morsa, qualcosa che morde, un demonio che ti morde e ti fa a pezzi..."
(Oceano Mare - Alessandro Baricco)
Non ci riesco. Dopo qualche giorno, cedo.