Oggi, dopo anni che lo pensavo, sono riuscita a dire a mia madre, che si comporta nei miei confronti come una mamma in una fottuta sit com americana per teen ager.
Che amarezza.
Vorrei per una volta sentirmi all'altezza della mia età, considerando il fatto che probabilmente, tra quattro o cinque mesi, finirò per vivere a quattro ore di treno da qui.
Mi mancavano le discussioni alla "lasciami vivere la mia vita e fare i miei errori".
No, in realtà non mi mancavano affatto.
Ma che importa ormai.
Volevo scrivere qualcosa che vi rassicurasse (anche se non eravate preoccupati me ne frego) sul mio stato d'animo, ma non mi viene in mente niente di rilevante o significativo. In generale, non c'è molto di significativo qua in giro. Tra due settimane tenterò l'esame della patente, mercoledì sarò interrogata in storia e la settimana dopo in filosofia. Aspetto una lettera che forse non arriverà mai e un pacco che probabilmente è fermo alla dogana. Ho deciso che devo mettermi a dieta perchè ho dei precedenti di malattie vascolari in famiglia; sono ripiombata nel caos per quanto riguarda la scelta universitaria e non riesco a trovare un momento libero per lavorare sulla mia tesina.
Ecco.